Prove tecniche di trasmissione

Master di giornalismo della Lumsa

E’ uscito The Middle Children of History, l’album d’esordio dei Lost Breath

È uscito ufficialmente ieri The Middle Children Of History, l’album d’esordio dei Lost Breath, band rock- metal che si sta facendo largo sulla scena musicale italiana.
Per l’occasione, il gruppo ha scelto Montopoli di Sabina, in provincia di Rieti, per presentare al pubblico il loro primo disco, attraverso un concerto coinvolgente e che ha fatto registrare un gran numero di presenze e di consensi tra il pubblico. Leggi il resto dell’articolo

Commissione, grandi fischi

Se tace, è complice della potenza distruttiva della natura. Se parla, è rea di procurato allarme. Non è semplice il ruolo che la Commissione Grandi rischi deve svolgere in un Paese come l’Italia. Una nazione in cui la popolazione è divisa tra chi cerca di prevenire eventuali conseguenze dello sciame sismico – al punto di prepararsi al peggio e vivere tutto con eccessiva ansia – e la reazione di stomaco della popolazione comune che cerca di ritornare alla propria quotidianità dimenticando la fobia delle scosse, che da circa un mese impediscono a tutti di vivere.

È dello scorso 8 giugno, infatti, la notizia che la Commissione annunciava con un documento, per una vasta area della zona padana, un aumento significativo dell’attività sismica dall’arco prealpino fino al nord della Toscana: nuovi terremoti in aree più ridotte ma potenzialmente più gravi.

Nel 2009, però, la stessa Commissione era stata accusata di aver addirittura rassicurato gli aquilani sull’assenza di pericoli derivanti dallo sciame sismico. Nella relazione dell’8 giugno, per la pianura padana scriveva di continuare le verifiche strutturali con particolare riguardo per edifici pubblici, infrastrutture e palazzi storici. Chiedeva, inoltre, di sensibilizzare i cittadini per aumentare le verifiche negli edifici privati.

Immediate le repliche degli amministratori emiliani che hanno cercato di rassicurare i cittadini impauriti. Paura subito ingigantita dai media e dai social network. “Qui c’è stato il panico – ha detto Fernando Ferraioli, sindaco di Finale Emilia, uno dei comuni più colpiti dal terremoto – Gente che piangeva, persone che finalmente erano rientrate in casa e che, dopo l’annuncio, sono di nuovo tornate a vivere nelle tendopoli”. Non si contiene il sindaco sulla nota della Commissione: “Sto pensando di presentare denuncia per procurato allarme. Mi chiedo come abbiano fatto a prevedere le nuove scosse. Noi qui stiamo tutti cercando di risollevarci e di tranquillizzarci e arriva questa notizia. Dov’erano queste persone prima del terremoto? E cosa dovremo dire alle aziende, quelle stesse che stanno tentando di recuperare? Ora c’è il rischio che si sfugga da questo territorio”.

La risposta della Commissione non ha tardato ad arrivare e il presidente Luciano Maiani ha provveduto a precisare:“Esortare alla messa in sicurezza degli edifici: è stato soprattutto questo l’obiettivo della comunicazione fatta della Commissione Grandi Rischi. Non abbiamo metodi per prevedere i terremoti – ha continuato – I terremoti in Emilia potrebbero fermarsi qui e decrescere, ma un rischio di ripresa c’è”.

Tra le polemiche che crescono e le difficoltà che non diminuiscono, resta un territorio angosciato e, forse, ancora incompreso. Gli emiliani sono forti, lo stanno dimostrando, e vogliono ricominciare. Subito. Tra cruda realtà e sarcasmo.  Claudia Nardi

Acea, porte chiuse dopo la rissa in Campidoglio

Mercoledì 13 giugno il consiglio comunale si è riunito a porte chiuse, dopo la rissa scoppiata in aula Giulio Cesare lunedì 11 giugno. Una decisione che ha suscitato altre polemiche da parte dei comitati per l’acqua. Alemanno invita ad abbassare i toni.

Servizio di Claudio Paudice e Carlo Di Foggia